lunedì 8 settembre 2014

La sporca verità sulle diete

Molte persone sono alla ricerca della dieta ideale per dimagrire ma penso che sia opportuno riflettere su un concetto: la dieta ideale esiste oppure no? Ogni tanto ne nasce una nuova, sponsorizzata come “infallibile, semplice, rivoluzionaria” e molte persone pensano “è uscita questa nuova dieta, finalmente potrò dimagrire!”

Altre persone chiedono informazioni ad amici o conoscenti che sono riusciti a dimagrire su quale dieta hanno seguito, convinti (per errore) che una dieta possa andare bene per tutti. Peccato che con il passare del tempo, dopo un iniziale ed entusiasmante periodo in cui si seguono alla lettera i consigli proposti e si ottengono i primi risultati, si assiste ad un fatto apparentemente strano, cioè il dimagrimento si interrompe.

In questi casi è facile farsi prendere da frustrazione, in effetti “ho seguito le indicazioni alla lettera, non ho mai sgarrato, ma ho smesso di dimagrire... dove ho sbagliato?” A questo punto la motivazione inizia a scricchiolare e la persona tende a tornare alle  abitudini che aveva prima di iniziare la dieta e il peso viene ripreso (spesso con gli interessi). Questo processo di perdita e ripresa di kg può ripetersi più volte, dando luogo all'ormai famigerato effetto yo-yo.

Il problema di fondo della maggior parte delle diete è che si basano su “regole sacre” troppo rigide oppure difficilmente gestibili da chi le adotta. In casi più sfortunati invece il rigetto della dieta è dovuto all'insorgere di problemi di salute (classico caso delle diete sbilanciate). La dieta ideale innanzitutto deve essere personale, non si può pretendere che una singola dieta sia adatta a tutti. Questo perchè ognuno ha un fabbisogno calorico giornaliero diverso dagli altri che dipende dall'età, dal metabolismo e dall'attività fisica svolta. Inoltre la dieta ideale deve poter essere seguita senza problemi per un tempo indefinito, al limite per sempre. Solo così è possibile trovare un equilibrio che permette di dimagrire senza effetti collaterali.

Vediamo ora i principali limiti delle diete più comuni.
Sono da evitare le diete che:

  1. promettono dimagrimenti troppo rapidi. A parte che non è salutare dimagrire troppo velocemente, alla lunga la dieta non è tollerata e si torna come prima! La velocità del dimagrimento è soggettiva.
  2. Eliminano una o più classi di alimenti (es. carboidrati). Perchè eliminare il piacere di mangiare? Ciò per alcune persone equivale a una tortura.
  3. Fanno credere che si possa dimagrire senza impegno e costanza. Non è possibile dimagrire senza variare la propria alimentazione e senza fare attività fisica, un minimo di volontà ci vuole.
  4. Si basano su alimenti particolari, poco comuni. Fanno spendere troppi soldi ed è difficile reperire gli alimenti consigliati.
  5. Si limitano a dare consigli generici come “limitare dolci e grassi”, senza dare un'indicazione quantitativa. Non bisogna fare una lista di cibi “buoni” e una di cibi “cattivi”. È possibile mangiare di tutto, basta avere un'idea delle quantità da assumere.
  6. Sono troppo complesse (es: calcolo maniacale della percentuale di carboidrati, grassi, proteine). Avere un'idea delle percentuali da rispettare va bene, ma non occorre avere una laurea per mangiare in modo corretto!

In conclusione bisogna capire che dimagrire è possibile, ma seguire la dieta sbagliata può portare a risultati nulli, oltre a gravi conseguenze per la salute.

Informazioni sull'Autore

Dario Trentini

http://www.dimagrirevelocementeok.it/

Fonte: Article-Marketing.it

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