10 modi per perdere peso in breve tempo
martedì 30 settembre 2014
lunedì 8 settembre 2014
Usare l'attività aerobica per dimagrire
Che cos’è l’aerobica? E serve davvero a perdere peso? Molte persone credono che l’aerobica sia solamente l’attività che si vede fare nelle palestre con la musica a tutto volume e l’istruttore o istruttrice che dettano il passo degli esercizi, tutti da fare rigorosamente a tempo di musica.Di sicuro questa è un’attività che rientra nella categorie cosidette aerobiche, ma non è la sola e tantomeno la più importante.
Definiamo innnanzitutto cosa si intende per attività aerobica. Questo tipo di attività prevede uno sforzo di media alta intensità per un periodo di tempo abbastanza lungo, minimo 30-40 minuti.
In questo tipo di sforzo il nostro organismo riesce a utilizzare l’ossigeno, e da qui il nome di attività aerobica. Al contrario, attività in cui l’organismo non riesce a utlizzare ossigeno come carburante per via della natura stessa di questo sforzo vengono dette anaerobiche. Un esempio classico di queste ultime è caratterizzato dal sollevamento pesi.
Esempi di attività aerobiche invece sono il calcio, la corsa, il nuoto, la camminata veloce e molte altre.
L’aerobia per dimagrire è eccezionale per vari motivi. Il primo è che durante quest’attività si smaltiscono molte calorie. Ovviamente per perdere grasso più calorie si bruciano ogni giorno più alla fine della settimana o del mese il bilancio di calorie è negativo e quindi si ha una perdita di grasso corporeo.
Sicuramente è meglio bruciare le calorie con un’attività motoria che con una dieta. Nel primo caso infatti si può iniziare a perdere peso continuando a mangiare come prima semplicemente introducendo attività aerobiche se non si facevano in precedenza oppure aumentando quella già presente.
Dal punto di vista psicologico è molto meglio non doversi privare troppo delle cose che ci piacciono se vogliamo che la diminuzione di grasso duri nel tempo. Il calo psicologico è probabilmente il più grosso sabotatore nell’ambito della perdita peso.
Un altro motivo per cui le attività aerobiche sono ottimi amici quando si vuole dimagrire è perchè se fatte con una certa intensità, possono aumentare il metabolismo e tenerlo alto per alcune ore. Il metabolismo, per spiegarlo con una semplice metafora, è la velocità con cui le nostre cellule fanno tutte le loro funzioni. Più è veloce, più il nostro organismo brucia calorie anche a riposo. Più è basso, al contrario, meno gliene servono.
Se con l’attività aerobica riusciamo ad alzare il metabolismo, anche leggermente, possiamo continuare a mangiare quanto mangiavamo in precedenza e perdere grasso allo stesso tempo. Ovviamente ciò implica non mangire più di quanto si mangiava prima!
Ci sono anche notevoli benefici per quanto riguarda la salute che derivano dalle attività aerobiche. Questi si riflettono sull’apparato circolatorio per la maggior parte. Un altra componente che migliora sicuramente è l’umore. Ad ogni attività fisica, infatti, segue da parte del nostro organismo un rilascio di endorfine, gli ormoni che ci fanno stare bene.
Quest’aspetto non è da sottovalutare. Perdere peso e farlo in uno stato emotivo positivo è sicuramente meglio che cercare di farlo con digiuni e diete ferree, che sicuramente sull’umore hanno effetto opposto.
Informazioni sull'Autore
Ciao, mi chiamo Luca Grisendi e sono un personal trainer. La mia passione è aiutare le persona a perdere peso nella maniera più salutare e durature possibile. Visita il mio sito per maggiori informazioni e per scoprire cos'è un programma per dimagrire
Fonte: Article-Marketing.it
<p>È risaputo che per ogni allenamento vi
è il giusto attrezzo per il fitness, Da chi vuole allenare con
maggiore attenzione le gambe a chi punta nettamente su braccia e
spalle, la scelta dell'attrezzo giusto è sicuramente un passo
cruciale nel tragitto che ci porta verso l'aumento di massa
muscolare. Ora vedremo, caso per caso, tutti i possibili attrezzi e
tutti loro impi
Tutti in bici per perdere peso
Secondo un rapporto di Legambiente sono 30 milioni le biciclette che circolano in Italia , ma non vengono usate per problemi di mobilità' ma gli appassionati le usano per tenersi in forma ed eliminare lo stress, pedalando nel tempo libero.
I medici sportivi confermano che andare in bicicletta è un vero toccasana per il corpo e per la mente, tonifica le gambe, rassoda i glutei e gli addominali, allena il cuore e i polmoni, è uno sport che rigenera e diverte. Ma soprattutto aiuta a perdere peso.
Come tutte le attività aerobiche, infatti, anche pedalare facilita la riduzione dei cuscinetti adiposi che vengono utilizzati dall'organismo come “carburante” per i muscoli. Chiaramente per perdere peso non basta fare il tragico casa , scuola o lavoro. E' necessario seguire un vero e proprio programma di training, con almeno un mese di allenamenti di una certa intensità, infatti per il consumo dei grassi di deposito serve un lavoro di intensità medio-bassa, ma protratto per piu' di venti minuti e ripetuto regolarmente.
Il vantaggio delle due ruote è che l'allenamento per perdere peso può essere fatto in diversi modi: si può pedalare in città con una semplice city-bike o andare in montagna con una mountain-bike e percorrere sentieri e mulattiere. E chi non ama i percorsi all'aria aperta si può allenare a casa con la propria cyclette da casa.
La city bike è adattissima alle sedentarie e a chi desidera avvicinarsi al mondo delle due ruote in maniera graduale, infatti è molto comoda e maneggevole e non richiede un impegno fisico intenso, non sollecitando troppo le articolazioni e i muscoli.
Per ottenere risultati visibili servono tre allenamenti alla settimana, a giorni alterni, per un mese, con un aumento progressivo dei tempi di pedalata. Chi è totalmente sedentaria può seguire lo schema fin dall'inizio, mentre chi già ha un pò di pratica può cominciare dalla seconda settimana. I percorsi dovrebbero essere pianeggianti. Chi abita in città dovrebbe scegliere strade poco trafficate o meglio allenarsi nel parco.
Per tonificare i muscoli è necessario che la sella sia alta tanto da permettere alla gamba, nella fase di spinta, di distendersi tutta e il piede deve appoggiare tutto sul pedale non solo di punta. Per tenere sotto controllo il numero di pedalate al minuto, la velocità e la frequenza cardiaca ottimale per bruciare i grassi e perdere peso è consigliabile dotarsi di un ciclocomputer.
Diverso è il programma di allenamento per chi vuole utilizzare la mountain bike, scappare dalla città e correre a disintossicarsi in montagna. Il programma include due allenamenti settimanali proprio perchè fatti nel week-end quando ci si può spostare in campagna o in montagna. Prevede un incremento graduale di sforzo ma è adatto a chi già va in palestra , o pratica altro sport di resistenza almeno due volte la settimana , perchè il lavoro è davvero intenso. Anche in questo caso è utile dotarsi di un ciclocomputer soprattutto per tenere sotto controllo le pulsazioni cardiache: non si dovrebbe mai superare il il 60-65% della propria frequenza cardiaca massimale (che si calcola sottraendo a 220 gli anni di età). Se si supera il valore calcolato, bisogna rallentare il ritmo.
Per ultimo parliamo del programma di allenamento con la bike-stazionaria detta cyclette. Si basa su 3 sedute di allenamento settimanale a giorni alterni per un mese ed è adatto a tutti. L'unica avvertenza è che l'altezza della sella permetta di estendere completamente le gambe durante la pedalata. Anche in questo caso e' necessario monitorare la frequenza cardiaca che non deve superare il 60-65% della propria frequenza massimale.
Informazioni sull'Autore
Ausilia Bradanini
Consigli per perdere peso e stare in salute
Fonte: Article-Marketing.it
La sporca verità sulle diete
Molte persone sono alla ricerca della dieta ideale per dimagrire ma penso che sia opportuno riflettere su un concetto: la dieta ideale esiste oppure no? Ogni tanto ne nasce una nuova, sponsorizzata come “infallibile, semplice, rivoluzionaria” e molte persone pensano “è uscita questa nuova dieta, finalmente potrò dimagrire!”
Altre persone chiedono informazioni ad amici o conoscenti che sono riusciti a dimagrire su quale dieta hanno seguito, convinti (per errore) che una dieta possa andare bene per tutti. Peccato che con il passare del tempo, dopo un iniziale ed entusiasmante periodo in cui si seguono alla lettera i consigli proposti e si ottengono i primi risultati, si assiste ad un fatto apparentemente strano, cioè il dimagrimento si interrompe.
In questi casi è facile farsi prendere da frustrazione, in effetti “ho seguito le indicazioni alla lettera, non ho mai sgarrato, ma ho smesso di dimagrire... dove ho sbagliato?” A questo punto la motivazione inizia a scricchiolare e la persona tende a tornare alle abitudini che aveva prima di iniziare la dieta e il peso viene ripreso (spesso con gli interessi). Questo processo di perdita e ripresa di kg può ripetersi più volte, dando luogo all'ormai famigerato effetto yo-yo.
Il problema di fondo della maggior parte delle diete è che si basano su “regole sacre” troppo rigide oppure difficilmente gestibili da chi le adotta. In casi più sfortunati invece il rigetto della dieta è dovuto all'insorgere di problemi di salute (classico caso delle diete sbilanciate). La dieta ideale innanzitutto deve essere personale, non si può pretendere che una singola dieta sia adatta a tutti. Questo perchè ognuno ha un fabbisogno calorico giornaliero diverso dagli altri che dipende dall'età, dal metabolismo e dall'attività fisica svolta. Inoltre la dieta ideale deve poter essere seguita senza problemi per un tempo indefinito, al limite per sempre. Solo così è possibile trovare un equilibrio che permette di dimagrire senza effetti collaterali.
Vediamo ora i principali limiti delle diete più comuni.
Sono da evitare le diete che:
- promettono dimagrimenti troppo rapidi. A parte che non è salutare dimagrire troppo velocemente, alla lunga la dieta non è tollerata e si torna come prima! La velocità del dimagrimento è soggettiva.
- Eliminano una o più classi di alimenti (es. carboidrati). Perchè eliminare il piacere di mangiare? Ciò per alcune persone equivale a una tortura.
- Fanno credere che si possa dimagrire senza impegno e costanza. Non è possibile dimagrire senza variare la propria alimentazione e senza fare attività fisica, un minimo di volontà ci vuole.
- Si basano su alimenti particolari, poco comuni. Fanno spendere troppi soldi ed è difficile reperire gli alimenti consigliati.
- Si limitano a dare consigli generici come “limitare dolci e grassi”, senza dare un'indicazione quantitativa. Non bisogna fare una lista di cibi “buoni” e una di cibi “cattivi”. È possibile mangiare di tutto, basta avere un'idea delle quantità da assumere.
- Sono troppo complesse (es: calcolo maniacale della percentuale di carboidrati, grassi, proteine). Avere un'idea delle percentuali da rispettare va bene, ma non occorre avere una laurea per mangiare in modo corretto!
In conclusione bisogna capire che dimagrire è possibile, ma seguire la dieta sbagliata può portare a risultati nulli, oltre a gravi conseguenze per la salute.
Informazioni sull'Autore
Dario Trentini
http://www.dimagrirevelocementeok.it/
Fonte: Article-Marketing.it
Dieta senza carboidrati per dimagrire velocemente
Avete tutti sentito parlare di diete che servono a dimagrire velocemente. In questo articolo confronteremo, due delle più famose e "chiacchierate", per mostrarvi il meglio del meglio nel settore.Per prima abbiamo la dieta "South Beach" sviluppata da un noto cardiologo, per i suoi pazienti, per affrontare nel migliore dei modi i problemi cardiaci. Uno dei maggiori effetti, chiamiamoli collaterali, è quello di dimagrire velocemente.
Questa dieta consiste nell'eliminare totalmente, nella sua prima fase, alimenti con grandi quantità di carboidrati come pane, frutta, zucchero, latte, patate, riso e alcool. Fondamentalmente la maggior parte di cibo che mangiamo e beviamo.
Di conseguenza, se si vuole dimagrire velocemente, la prima fase di questa dieta è la più dura, perchè richiede una grande forza di volontà mentre viene a mancare una corretta alimentazione, rinunciando così ad una grande quantità di minerali e vitamine, oltre ad un netto calo nell'assorbimento degli zuccheri.
La seconda dieta invece è quella di Atkins, anch'essa fondata sul ridotto assorbimento dei carboidrati per dimagrire velocemente. L'idea di fondo è quella che i carboidrati generano l'aumento del peso, attraverso un aumento dello zucchero nel sangue e quindi una maggiore produzione di insulina che trasformano gli zuccheri in cellule. Pertanto, limitando l'assunzione di carboidrati, cesserà la produzione eccessiva di insulina, ed inizierà così la fase della perdita di peso. Ma c'è un problema: la mancanza di carboidrati causerà un indebolimento muscolare, la reazione sarà quella che il "muscolo" inizierà ad immettere chetoni nel nostro organismo. Questo causerà problemi come mal di testa, vertigini, disidratazione e nel lungo termine ad un generale indebolimento delle ossa. La maggior parte delle persone, crede quindi che il taglio dei carboidrati, e le relative diete che ne fanno ampio uso, siano buone ed efficaci per perdere peso. La realtà è che esse non sono nè sane, nè tantomeno sostenibili. E come potrebbero esserlo, se esse ci privano della diversità dei prodotti, e delle loro sostanze nutritive? La chiave quindi, per dimagrire velocemente, è quella dell'equilibrio e del senso comune.
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Giovanni Pollo
Fonte: Article-Marketing.it
IMC: un parametro troppo sopravalutato
L'indice di massa corporea, accorciato IMC, è un parametro che mette a confronto peso e altezza alla seconda per mostrare se una persona è sottopeso, magra, normale, sovrappeso o obesa. Purtroppo però, tanti esperti hanno capito che il sistema IMC non è affidabile per niente, soprattutto nei soggetti che hanno elevate percentuali di massa grassa o di massa magra. Tanto per fare un esempio, un body bilder alto 170 centimetri del peso di 100 chili, secondo lo specchio ha un fisico asciutto, muscoloso ed invidiato, mentre secondo la formula dell'Indice di massa corporea risulta un obeso. Chi dei due avrà ragione, lo specchio o l'IMC?
Per questo motivo, se volete dimagrire velocemente dovete solamente guardarvi allo specchio e decidere se il peso che state vedendo è il vostro peso ideale o se ci sono chili di troppo (o magari troppo pochi). Riportiamo comunque per correttezza la formula utilizzata per calcolare l'indice di massa corporea: peso diviso altezza alla seconda. Allora, vi fidate di più della matematica o dello specchio per determinare qual'è il vostro peso ideale? Se siete troppo sovrappeso, provate alcuni esercizi per dimagrire come la corsa, la camminata, lo stepper e la corda!
Ovviamente però, tutti questi esercizi non possono portare risultati positivi se poi a tavola vi abbuffate. L'alimentazione è il 50% del percorso che serve per rimodellare il proprio fisico e mostrare muscoli ed un corpo asciutto. Oltre agli esercizi per dimagrire, pensate sempre a come migliorarvi, mangiare di meno e seguire una dieta ipocalorica. Dovete sapere anche che mangiare meno vi aiuta a vivere più a lungo, quindi come dissero gli antichi "tentar non nuoce", non credi?
Informazioni sull'Autore
Alex Della Costa
Fonte: Article-Marketing.it